Nei

NON SEMPRE I NEI SONO GRANI DI BELLEZZA 

Soprattutto dopo la stagione estiva è importante il controllo dei Nei cutanei e mucosi, onde evitare la possibile trasformazione dei nei in melanoma, tumore di notevole gravità.

All'esame clinico fondamentale è la regola dell'A – B- C – D – E  dove:

  1. A= asimmetria morfologica
  2. B= bordi irregolari
  3. C= colorito irregolare
  4. D= diametro superiore a 6 mm
  5. E= elevazione

Oltre alla obiettività clinica è importante praticare la dermoscopia.

La Dermoscopia, è una metodica diagnostica non invasiva  che permette di osservare in vivo le lesioni cutanee pigmentate. Consente di esaminare gli strati cutanei superficiali fino ed oltre la giunzione dermo-epidermica ed in particolare  indica la distribuzione del pigmento melanocitario, fornendo una serie di parametri di riferimento.

L'osservazione viene effettuata applicando sulla cute un sottile strato di olio ed utilizzando una lente manuale, un microscopio manuale (dermatoscopio), uno stereomicroscopio, una telecamera o un sistema digitale  di acquisizione di immagine.

L'ingrandimento di questi  strumenti varia da 6 a 40 volte e talora fino a 100.

La dermoscopia rappresenta un nuovo livello di indagine che si inserisce tra l'esame  clinico e l'esame istologico per la diagnosi differenziale  delle lesioni pigmentate.  Sulla base dei criteri morfologici (caratteri dermoscopici) è possibile distinguere se una lesione pigmentata è di tipo melanocitario o non melanocitario ed anche valutare la sua  benignità o malignità.

Quali sono le lesioni pigmentarie da tenere periodicamente sotto controllo clinico e dermoscopico?

NEVO SPILUS - FOTO CLINICA
NEVO SPILUS - FOTO CLINICA

 

 

 

 

 

 

IL NEVO DI CLARK

Il Nevo di Clark è il tipo più comune  di nevo melanocitico.
Il Nevo di Clark si presenta all'esame clinico di colorito marrone, di forma asimmetrica, a bordi irregolari. Si localizza principalmente al tronco e agli arti, ma anche sulle natiche e sulle superfici plantari.

A volte la diagnosi differenziale tra queste lesioni ed il melanoma in situ può risultare difficile.

Gli aspetti dermoscopici sono rappresentati  dalla presenza di:

  1. Reticolo pigmentario che sfuma in periferia
  2. pigmentazione omogenea
  3. globuli regolari
  4. iperpigmentazione centrale
  5. iperpigmentazione periferica
  6. ipopigmentazione o iperpigmentazione multifocale che conferiscono al reticolo un aspetto irregolare.

 

NEVO GIUNZIONALE - FOTO CLINICA NEVO GIUNZIONALE -  FOTO DERMOSCOPICA
NEVO GIUNZIONALE
FOTO CLINICA
NEVO GIUNZIONALE -
FOTO DERMOSCOPICA
   
NEVO GIUNZIONALE  FOTO CLINICA NEVO GIUNZIONALE -  FOTO DERMOSCOPICA
NEVO GIUNZIONALE
FOTO CLINICA
NEVO GIUNZIONALE -
FOTO DERMOSCOPICA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I NEVI DI SPITZ E REED

Sono i più grossi simulatori clinici, dermoscopici e istopatologici del melanoma.

Il Nevo di Spitz è una lesione papulosa, di colorito rossastro, di piccole  dimensioni, che  insorge frequentemente nell'infanzia  e si localizza  principalmente al viso.
Nel Nevo di Spitz la dermoscopia mette in evidenza una zona periferica più intensamente pigmentata dove sono presenti pseudopodi regolarmente distribuiti su tutto il margine della lesione.

Il Nevo di Reed si presenta clinicamente come una papula di piccole dimensioni, di colorito marrone o nerastro.
All'esame dermoscopico il nevo di Reed presenta una parte centrale intensamente pigmentata e strie radiali alla periferia che conferiscono alla lesione un aspetto a stella  che scoppia.

NEVO DI REED - FOTO DERMOSCOPICA
MACCHINARI NEVO DI REED - FOTO DERMOSCOPICA

 

 

 

 

 

 

NEVO BLU

Si presenta come una lesione papulosa, lievemente rilevata, a superficie liscia di colorito blu-nerastro. I caratteri clinici e soprattutto dermoscopici  peculiari permettono di giungere ad una diagnosi certa.

Importante  l'aspetto dermoscopico per l'assenza di reticolo pigmentato e per la presenza di una pigmentazione  blu grigiastra omogenea su tutta la lesione

NEVO BLU - FOTO CLINICA NEVO BLU - FOTO DERMOSCOPICA
NEVO BLU - FOTO CLINICA NEVO BLU - FOTO DERMOSCOPICA

 

 

 

 

 

 

CHERATOSI SEBORROICA

La cheratosi seborroica è il più frequente tumore epiteliale benigno caratterizzato da una papula o placca di piccole dimensioni, leggermente rilevata, di colorito bruno che col tempo diventa gialla-grigiastra marrone  o nero ed ha una superficie verrucosa.

Difficile talora la diagnosi differenziale con i nei e il melanoma. Sono fondamentali gli aspetti dermoscopici per confermare la diagnosi: assenza di reticolo, presenza di pseudocisti cornee e di sbocchi similcomedonici

 

IL MELANOMA

E' una neoplasia altamente maligna costituita dalla proliferazione di melanociti atipici dell'epidermide o dell'epitelio di mucosa esterna.

Il melanoma in situ e quello inizialmente invasivo sono generalmente lesioni di piccole dimensioni, maculari o leggermente palpabili, di forma più o meno asimmetrica con bordi irregolari e pigmentazione variabile dal roseo al marrone-nerastro.

Il melanoma invasivo invece si presenta come una formazione papulosa o nodulare, a volte ulcerata, mostra  differenti tonalità di pigmento dal marrone al nero, tavolta anche aree bianco-rossastre o bluastre.

L'aspetto dermoscopico è rappresentato da un polimorfismo di caratteri presenti contemporaneamente o soltanto in parte della lesione.

MELANOMA - FOTO CLINICA MELANOMA - FOTO CLINICA

 

 

 

 

 

 

Il reticolo a maglie larghe e irregolari si interrompe alla periferia della lesione.

Globuli di forma, dimensione e colori variabili sono distribuiti disordinatamente nel contesto della lesione. La ricerca dermoscopica di Pseudopodi, strie radiali, velo grigio-blu, capillari polimorfi, aree di pigmentazione variabili per forma dimensioni e colori a distribuzione disordinata, aree di regressione, punti neri sono tutti caratteri utili ai fini della diagnosi.

La diagnosi precoce è importante per salvare la vita del paziente

E' fondamentale riconoscere in tempo le lesioni sospette per provvedere all'asportazione o per seguirle nel tempo  con periodici controlli dermoscopici. Questi consentono il monitoraggio della lesione, grazie ad una documentazione fotografica adeguata e differenziale, e suggeriscono di intervenire nel caso si sia verificata  modificazione dei caratteri morfologici della lesione.

CASO CLINICO - MELANOMA MALIGNO DI TIPO SUPERFICIALE

Individuo di sesso maschile di anni 39












ESAME CLINICO
Lesione lievemente rilevata, di colorito marrone scuro, a margini netti, delle dimensioni di 7.5 x 5 mm localizzato in regione ipocondriaca sinistra.











ESAME DI EPILUMINESCENZA
Reticolo irregolare a tratti ispessito e frammentato con strie radiali alla periferia. Pigmentazione disomogenea e irregolare con presenza di velo grigio-blu.










ESAME ISTOLOGICO
Melanoma maligno di tipo superficiale a crescita intraepiteliale
eseguita colorazione immunoistochimica con HMB-45 (positive)
La lesione è ampiamente escissa